Attività Scuola Primaria di Valfenera

A.S. 2018/19

Bocciando s’impara!

Bocciando s’impara è un progetto promosso dalla Federbocce Italiana. L’obiettivo è vivere in armonia con sé attraverso lo sport delle bocce condividendo valori come l’uguaglianza, la socializzazione e l’amicizia.
Gli alunni delle classi III-IV-V hanno partecipato ad alcune lezioni nella palestra della scuola con esperti della Bocciofila di Valfenera.
Il progetto si concluso con un’uscita presso l’area sportiva di Valfenera dove i ragazzi hanno assistito all’esibizione del campione mondiale Luigi Grattapaglia e fatto prove di tiro a punto nel cerchio e qualche tentativo di bocciata.

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I ragazzi che si sono appassionati potranno proseguire iscrivendosi alla scuola di bocce di Valfenera e saranno seguiti da istruttori giovanili e tecnici.


Il nuovo scuolabus!

I bambini della scuola primaria festeggiano l’arrivo del nuovo scuolabus che diventerà il protagonista di tante future uscite!


Feste dello Sport

23 maggio. Partecipazione degli alunni delle classi III-IV alla Festa dello Sport presso il campo sportivo Mezzaluna di Villanova d’Asti. Gli istruttori della Polisportiva hanno proposto gare di corsa, judo, calcio e tennis animando la giornata.

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24 maggio. Festa dello Sport presso il Campo sportivo di Asti per gli alunni della classe V.

Questi eventi hanno rappresentato i momenti conclusivi di Sport di Classe, il progetto che promuove lo sport come metodo educativo, fonte di aggregazione, socializzazione e salute.


Gita alla Ludocascina

17 maggio. Noi alunni delle classi I e II abbiamo trascorso una giornata speciale presso la Ludocascina “La Ciliegia e il Gioanin” di Pecetto Torinese.
Un breve percorso a piedi in mezzo alla natura e poi veniamo accolti all’interno della Ludocascina. Ad attenderci una gustosa e sana merenda. Un bel modo di iniziare la giornata!

Ed ora si entra nel vivo del tema di oggi. Alla scoperta della ciliegia dal punto di vista di chi la conosce profondamente… un bruco, anzi un Gioanin, che ha un grande desiderio: sentire “il profumo del prato”. E per realizzare il suo sogno dovrà vivere un sacco di avventure.

Visita alla serra: alla scoperta delle caratteristiche delle piantine e del loro ciclo di vita.

E ora… al lavoro! Piccoli giardinieri alle prese con le fragole: piantine in affido.

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Prepariamo la marmellata di fragole seguendo la ricetta tratta da un libro antico in tutte le sue fasi

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Mentre la marmellata cuoce, noi pranziamo tutti insieme e poi giochiamo un po’

Arrivano le ciliegie: prima le gustiamo e poi… il gioco più divertente: chi lancia il nocciolo più lontano?

Assaggiamo la nostra marmellata, poi ci portiamo a casa un ricordo di questa giornata!


Attività dedicate alle mamme

Una carrellata di lavoretti creativi che spazia dalle decorazioni con la pasta di mais, ai bouquet e festoni floreali ad una collezione di mini calzature.

Non mancano le golosità: bon bon al cioccolato rigorosamente equo-solidale! Per sperimentare e condividere quello che abbiamo imparato nel percorso Coop di educazione alimentare.


PERCORSI COOP DI EDUCAZIONE AL CONSUMO CONSAPEVOLE

Due percorsi davvero interessanti per imparare a diventare consumatori più attenti e rispettosi. Un primo modo utilissimo e fattibile di iniziare a pensare in modo sostenibile fin da piccoli: riflettendo sui nostri consumi, sui nostri sprechi e sulla condivisione delle risorse.

È importante leggere le etichette, fare scelte sostenibili adattandole alla vita reale e alle proprie possibilità economiche, valutare bene le date di scadenza, utilizzare meno imballi, produrre meno scarti possibili, attuando il cambiamento giorno dopo giorno. Con una particolare attenzione alla salvaguardia dell’ambiente nel rispetto delle diverse culture.

Laboratorio: CIOCCOLATO (classi II e III)

Parole chiave: legalità, democrazia economica, etica e responsabilità

Il percorso ha previsto un primo incontro in classe in cui gli alunni sono stati coinvolti in una riflessione sul cacao e sul cioccolato acquisendo informazioni sull’origine e la lavorazione del cacao e sui meccanismi che ne regolano il commercio internazionale. Sono state analizzate le differenze tra le varietà di cioccolato mettendo in evidenza la distinzione di questi dai surrogati. Attraverso giochi di simulazione, è stato infine introdotto il tema del commercio equo e solidale.

L’attività si è conclusa con una spesa simulata presso l’Ipercoop di Chieri in cui i bambini, nel ruolo di clienti, hanno potuto mettere in pratica le conoscenze acquisite e confrontarsi sulle loro scelte.

Laboratorio: SNACK & CO (classe IV)

Parole chiave: educazione al gusto, lettura etichette.

Gli alunni sono stati accolti presso l’Ipercoop di Chieri e, divisi in gruppi, hanno ricevuto una lista della spesa con precise indicazioni su cosa mettere nel carrello. Poi, tutti insieme, si sono analizzati i diversi prodotti verificandone le caratteristiche e gli ingredienti.

Interessante e formativa la successiva attività in classe condotta sotto forma di gioco a squadre. L’analisi dei prodotti industriali, del loro packaging e della pubblicità che li circonda è stata lo  spunto per motivare i ragazzi a prendere in considerazione scelte alimentari alternative e consapevoli, partendo dalle loro abitudini alimentari.


Creazioni pasquali


A Venasca per scoprire come nascono i suoni

Giovedì 11 aprile gli alunni delle classi III, IV, V hanno visitato La fabbrica dei suoni di Venasca (CN). Ad accoglierli il Prof. Macro e l’allievo Micro con un coinvolgente cartone animato in 3d che li vede alle prese con suoni e rumori. Nel percorso all’interno della fabbrica ogni sala è stata una sorpresa: un accattivante percorso ha permesso loro di conoscere i parametri di altezza, intensità, timbro e durata, sperimentare la vibrazione dei suoni, la propagazione dell’onda sonora nello spazio e conoscere strumenti musicali provenienti da tutto il mondo.

È stato emozionante entrare all’interno di strumenti musicali giganti, sedersi su altalene per ascoltare i suoni della natura,  vedere visualizzata l’onda della propria voce e salire fisicamente su una scala musicale!

Nel pomeriggio hanno partecipato al laboratorio “QUI E’ TUTTO OC” sulla musica occitana e sulla sua tradizione millenaria.
Il laboratorio ha compreso tre coinvolgenti attività:
FILS E BOTONS GLI STRUMENTI MUSICALI con la presentazione dei principali strumenti musicali utilizzati nella tradizione occitana e l’ascolto di alcuni brani dal vivo; SE CHANTA con l’esecuzione di alcuni semplici canti in occitano di cui i ragazzi hanno appreso velocemente il ritornello e sperimentato l’uso della lingua;
W QUI BALLA!! LE DANZE OCCITANE: via alle danze di gruppo tratte dal patrimonio di varie regioni (Valli alpine italiane, Provenza, Auvergne, Pirenei…).


 

Mastro Geppetto

Sembra appena uscito dalle pagine del celebre libro di Collodi. È per tutti zio Renato, in arte Mastro Geppetto, il simpatico signore che martedì 9 aprile ha divertito i bambini più piccoli con i suoi giochi in legno. Giochi creativi, giochi della nostra tradizione che hanno accompagnato l’infanzia di chi oggi bambino non è più. Ma l’incanto rimane il medesimo.
Occhi rapiti e piccole mani impazienti hanno esplorato materiali, meccanismi semplici ma incredibilmente funzionali, tutti da scoprire.
Ma quanta abilità ci vuole per colpire una semplice nocciolina in caduta libera? E come si può distogliere lo sguardo da questo strano uccellino che arriva in fondo picchiettando ritmicamente, quasi fosse vero.
Ma in quelle 2 valigie, Mastro Geppetto, quanti altri giocattoli nascondi?
Quando fantasia e passione si incontrano è impossibile non rimanerne affascinati.

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Pedibus

Anche quest’anno, grazie alla buona volontà di alcuni genitori, a Valfenera è stato organizzato il Pedibus. Una comitiva allegra ed entusiasta formata da bambini della scuola dell’Infanzia e Primaria guidata da mamme volontarie, ogni giorno si reca a scuola partendo dal punto di raccolta in piazza Largo Conte Quirico.

Lo scopo del progetto è educare i nostri bambini a muoversi a piedi, preferendo, nelle piccole distanze, questa modalità all’auto: una cultura ambientale e salutistica…


Dal latte al formaggio

19 febbraio. Il formaggio raccontato ai bambini.
Una lezione speciale per scoprire tutti i segreti del formaggio, un alimento antico e naturale e per apprezzarne tutte le qualità preziose per il gusto e per la salute. La signora Mara Viglione ha presentato ai bambini tutte le fasi per la produzione del “primo sale”. Tutto ha inizio dal latte “un po’ calduccio” contenuto all’interno di un grosso bidone. I bambini hanno potuto sentirne la temperatura prima che facesse la sua comparsa un ingrediente magico, ma sconosciuto, con un odore insolito e di colore giallo, che, dosato in giusta quantità, va aggiunto al latte ed è indispensabile, ha spiegato Mara, per realizzare il formaggio: il caglio! L’attesa di alcuni minuti prima della cagliata ci ha insegnato che le cose fatte a mano hanno bisogno di tempi… attesa… pazienza.

Ma perché il latte è bianco?
Nel frattempo i bambini hanno cercato la risposta a questa domanda, tanto curiosa quanto impegnativa! “Perché c’è la farina?” “Nooo!” Il latte, costituito soprattutto da acqua, deve il suo colore alla presenza delle proteine (caseina) di colore bianco, agli zuccheri (lattosio), ai sali minerali disciolti.
Durante la fase di riposo le proteine del latte hanno avuto il tempo necessario per coagulare: il latte, trasformatosi in cagliata, ha assunto una consistenza gelatinosa, molto simile a quella di un budino.
Si è proceduto quindi con la rottura della cagliata, ovvero con la separazione della cagliata dal siero o latticello con un attrezzo che i casari chiamano ”spada”. L’ideale poi è “rompere” ancora la cagliata con un frustino, in modo molto delicato e lasciar riposare nuovamente: così facendo, verrà facilitata la precipitazione della parte solida. Infine Mara ha trasferito la cagliata in apposite fuscelle di plastica che lasciano gocciolare il siero.

Il giorno dopo
Finalmente abbiamo potuto gustare il prodotto finale, un alimento gustoso e sano.
È stata un’attività coinvolgente dove i profumi, la manualità, i colori e i sapori ci hanno dato la possibilità di fare un viaggio nelle tradizioni del nostro territorio.

Di seguito i video con tutte le fotografie dell’attività


Corso di acquaticità

Riprende il corso di acquaticità presso la piscina di Montà per le classi III-IV-V. Gli alunni partecipano con entusiasmo alle lezioni…


Visita alla mostra “Dal Nulla al Sogno”

presso la Fondazione Ferrero di Alba

24-01-2019. Gli alunni della classe prima osservano curiosi le opere esposte che sembrano create apposta per sorprendere e stupire i visitatori. Immagini fantasiose che, come dice la guida che li accompagna tra le colorate sale del museo, sembrano emergere dai sogni e si prestano ad interpretazioni diverse in base agli occhi e alle emozioni di chi le osserva. I bambini sono stimolati a pensare la realtà in modo inedito, “surreale”. Ed ecco comparire cassetti che nascondono ricordi e segreti, specchi ribelli che ripetono anziché riflettere e stivali che si trasformano in piedi… o è il contrario?

Dopo una golosa merenda, giocano con l’arte di René Magritte nel laboratorio “Questa non è una finestra” e realizzano 4 diverse texture (cielo, erba, mattoni, sabbia).  I cartoncini sono inseriti all’interno di una cornice-finestra che riprende la forma di un oggetto tipico delle tele di Magritte.

Altre immagini della gita


Natale 2018

La magia del Natale pervade le aule della scuola primaria trasformate in laboratori. Protagonista la creatività:

I bambini in festa regalano il Natale agli ospiti della Casa di Riposo
Tradizionale scambio di auguri con gli ospiti della Casa di Riposo L. Zabert di Valfenera con rappresentazioni e canti. Una bellissima occasione di incontro, molto attesa e gradita dai nonnini. Per i bambini, accolti in un caldo abbraccio, l’opportunità di condividere con loro esperienze ed emozioni. Una ricchezza gli uni per gli altri.

Altri video della festa si possono visualizzare a questi link:

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Il calendario 2019
Gli alunni di tutte le classi, in collaborazione con la scuola dell’Infanzia e il doposcuola Piccolo Principe, sono stati coinvolti in un’iniziativa proposta dalla ProLoco per la realizzazione di un calendario che verrà stampato e poi distribuito nel periodo natalizio a tutte le famiglie di Valfenera. 12 disegni, uno al mese, che rappresentano gli angoli più suggestivi e significativi del paese. Un almanacco realizzato “a 100 e più mani”.

Mani al lavoro: i manufatti natalizi realizzati dai bambini


Open school

20 dicembre 2018. Una giornata di Scuola Aperta per accogliere i bimbi che frequentano l’ultimo anno della scuola dell’Infanzia, insieme alle loro insegnanti, con attività creative dedicate a Topolino, in occasione del 90° anniversario della sua prima apparizione, e che hanno visto gli alunni della classe V nel ruolo di tutor.

Al termine delle lezioni le insegnanti hanno incontrato le famiglie per presentare l’organizzazione e l’offerta formativa della scuola.


Colore e magia

If I create from the heart, nearly everything works; if from the head, almost nothing.
Se creo qualcosa usando il cuore, molto facilmente funzionerà; se invece uso la testa sarà molto difficile. Marc Chagal
18 dicembre 2018. Gli alunni della classe V visitano la mostra dedicata a Marc Chagal presso Palazzo Mazzetti di Asti.

Gli alunni hanno avuto modo di apprezzare le opere della collezione nelle quali, grazie alle coinvolgenti descrizioni della guida, hanno scoperto ricordi d’infanzia, fiabe, poesia, religione e guerra. Un mondo di sogni dai colori vivaci, di sfumature intense che danno vita a paesaggi popolati da personaggi, reali o immaginari, che si affollano nella fantasia dell’artista.


IL SIGNOR BASSOTTO, rispetta la strada, rispetta la vita

22 novembre 2018. Spettacolo teatrale offerto dal Comune di Valfenera e proposto dal Centro Teatrale Corniani in collaborazione con NoiSicuri e il comando di polizia locale. Vi hanno partecipato gli alunni di tutte le classi della scuola primaria e i cinquenni della scuola dell’infanzia di Valfenera.

Un simpatico personaggio spiega ai bambini le regole della strada per viaggiare in sicurezza nel rispetto degli altri e dell’ambiente. È il Signor Bassotto, un cane vigile che svolge il proprio lavoro con grande passione, sa ballare e cantare ma soprattutto può parlare direttamente con chi i pericoli li vive tutti i giorni: la strada e un piccolo pedone di nome Luca. La strada si lamenta deve sopportare di tutto: il traffico, lo smog, gli incidenti, l’incuria di chi getta i rifiuti direttamente dai finestrini. Per non parlare di chi mette a rischio l’incolumità propria e dei passeggeri perché mentre guida parla al cellulare. Ma ci siamo mai chiesti come sarebbe un mondo senza strade?
Luca è un bambino vivace, un po’ monello molto simile agli spettatori che seduti davanti a lui seguono le sue avventure, ridono e si emozionano. Luca è curioso, non smette di fare domande, vuole capire, scoprire il mondo e non ha timore di chiedere. A poco a poco, comprende e diventa responsabile, grazie alla pazienza e agli insegnamenti del Signor Bassotto. Ogni volta che lo incontrerà potrà dire a mamma e a papà quanto sono fortunati a poter contare su qualcuno che è lì per assicurare il rispetto delle regole che ci proteggono dai pericoli presenti ogni giorno sulle nostre strade.
Per una vera azione di prevenzione è fondamentale imparare le regole fin da molto piccoli, in modo da acquisire comportamenti civili e corretti in auto come a piedi o in bicicletta.
Lo spettacolo si conclude con un messaggio che, attraverso i bambini, è importante che raggiunga gli adulti: siamo noi a dover proteggere per primi la nostra sicurezza. Pertanto: ALLACCIA LA CINTURA, ALLACCIA LA VITA! Parola del Signor Bassotto🐾


A lezione di karate

15-16 novembre. Intervento di un esperto che ha proposto agli alunni di tutte le classi attività di approccio al karate, una disciplina formativa che stimola la fiducia nelle proprie risorse e l’autocontrollo in un clima di amicizia e profondo rispetto. Ogni piccolo karateka ha avuto l’opportunità di partecipare ad attività psicomotorie di riscaldamento, di misurarsi con le proprie forze, sperimentare movimenti di attacco e di difesa e anche di indossare guantoni e casco protettivo imbottiti.  Il termine che completa il cerimoniale del saluto di inizio e fine attività, ha spiegato l’istruttore, è la parola “OSS” che esprime l’impegno a lavorare intensamente per migliorare noi stessi e a essere leali e corretti verso i nostri avversari.


Giornata Mondiale della Gentilezza 

13 novembre. Un principe, un gatto, un cane, uno scoiattolo, degli uccellini, una nonnina… in scena per un giorno, ma con un  insegnamento che dura tutta la vita: con la gentilezza si arriva al cuore di tutti, è una formula magica. Come una carezza leggera, fa nascere il sorriso, è un dono e ci avvicina alle persone, agli animali e alla natura.

Il cartellone “Le parole gentili”… sono facili da dire, ma la loro eco è eternaIMG-20181115-WA0001Brainstorming: “La gentilezza è…”

La gentilezza è un ponte che mette in relazione

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Attività Lingua Inglese

Classe 3°: lettura in classe del testo della canzone “Un saluto Un sorriso”; ascolto della canzone con commenti.
Listening: canzone “Please and thank you” in lingua inglese, con analisi dei termini e piccoli spunti di civiltà inglese (significato e abitudini del vivere quotidiano).
Classe 4°: Listening: canzone “Please and thank you” in lingua inglese, con analisi dei termini e piccoli spunti di civiltà inglese (significato e abitudini del vivere quotidiano).
Creazione di piccoli cartelli per l’arredo della classe con analisi delle espressioni gentili da utilizzare nel linguaggio quotidiano in aula: May I go to the toilet? May I drink? May I read? Can you repeat, please?
Classe 1°: condivisione con la classe del racconto La strada della gentilezza e memorizzazione lessico in lingua inglese legato alle immagini create dai bambini per la drammatizzazione
(il gatto, il principe, l’uccellino giallo, la nonnina…).
Classe 5°: analisi e approfondimento del racconto “La tartaruga e la rabbia”, un racconto mirato alla gestione delle proprie emozioni e al loro controllo con commenti rivolti alla consapevolezza dei sentimenti propri e dell’altro, per facilitare, legandosi al concetto “gentilezza” , un clima di complicità e di serenità nel gruppo classe.
Successivamente, attività laboratoriale (disegni a tema), piccole tartarughine “da banco”, ogni allievo costruisce la propria tartaruga e la porta con sé a scuola; proposta e fasi operative condivise con il gruppo classe.
Classe 2°: gentilezza intesa come cura dell’ambiente in cui viviamo.
Partendo da uno spunto di civiltà inglese, breve riflessione con la classe sul rispetto del luogo in cui viviamo, esempi di gentilezza verso l’altro e verso noi stessi.

LA TARTARUGA E LA RABBIA
“E’ la storia di una piccola tartaruga. A questa piccola tartaruga piaceva giocare da sola e piaceva giocare con gli amici. Le piaceva guardare la televisione e andare fuori a giocare, ma non le piaceva tanto andare a scuola.
Starsene seduta in classe ad ascoltare per tutto quel tempo il maestro non gli piaceva.
Era durissima. Spesso la tartarughina si arrabbiava con i suoi amici. Le prendevano la matita, a volte la spingevano o la infastidivano e, quando succedeva, la tartarughina si arrabbiava proprio tantissimo. Spesso rispondeva con la stessa moneta o diceva cose cattive. Dopo un po’ gli altri bambini non vollero più giocare con la tartarughina.
La tartarughina rimase spesso da sola nel campo giochi ed era fuori di sé. Arrabbiata e confusa, si sentiva triste perché non riusciva a controllarsi né sapeva come venire a capo del problema.

20181120_200544Un giorno infine incontrò una vecchia e saggia tartaruga che aveva trecento anni e viveva ai margini del paese. La tartarughina le disse: ”Che cosa posso fare? Per me la scuola è un problema. Non riesco a comportarmi bene. Ci provo ma non ci riesco mai”.
La vecchia e saggia tartaruga le disse: “Dentro di te c’è già la soluzione al problema. E’ la tua corazza. Quando sei fuori di te o ti senti molto arrabbiata, al punto da non riuscire a controllarti, puoi andare dentro la tua corazza”.
“Quando sei dentro la corazza puoi calmarti. Quando io entro nella mia” disse la vecchia e saggia tartaruga “ faccio tre cose. Mi dico di fermarmi; faccio un lungo respiro, e se è necessario ne faccio un altro; poi mi chiedo qual è il problema”.
La vecchia e saggia tartaruga praticò questo metodo con la tartarughina. Quest’ultima disse di volerlo provare al suo ritorno in classe.
Il giorno successivo ecco che mentre sta facendo il suo lavoro, un bambino si mette a infastidirla. Comincia a sentire la rabbia che sale dentro di lei; ha le mani calde e il battito più veloce. Ma si ricorda quello che le ha detto la vecchia tartaruga, così ripiega mani e gambe nella corazza, dove c’è pace e nessuno potrà disturbarla, mettendosi a pensare sul da farsi. Fa un lungo respiro e, quando esce dalla corazza, vede il maestro che le sorride.
Ripete più e più volte il sistema. A volte funziona e a volte no, ma a poco a poco la tartarughina impara a controllarsi usando la corazza. Fa nuove amicizie e comincia ad apprezzare di più la scuola perché adesso ormai sa come gestire la rabbia”.

Fonte: La storia della tartaruga fa parte del programma PATHS, Parents and Teachers Helping Students (Strategie per promuovere un pensiero alternativo), ed è tratta da “Destructive Emotions”, 2003, The Mind and Life Institute; tr.it. Emozioni distruttive. Mondadori, Milano, 2003. Tra le diverse applicazioni, il PATHS è stato impiegato con lo scopo di aiutare i bambini sordi a usare il linguaggio per comprendere e gestire meglio le proprie emozioni, diventare più consapevoli delle proprie e altrui sensazioni, riconoscerle e controllarle.

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A suon di Musica

31 ottobre 2018. Intervento del maestro Giovanni Gamba della SFC di Villanova d’Asti che da anni collabora con la scuola consentendo la realizzazione di iniziative condivise e coinvolgenti per gli alunni, le famiglie e i cittadini.
Un’occasione molto gradita e preziosa per i bambini, con un ricco ventaglio di proposte diverse per ogni età.

Fare musica con la voce, con il corpo, con gli strumenti e con qualsiasi materiale permette ai bambini di esplorare la propria emotività, dà sicurezza e benessere, sviluppa la capacità di interpretare le emozioni dell’altro, di entrare in empatia, diventa strumento di tolleranza e comprensione reciproca, sviluppa il senso civico e l’amore per le regole. La musica è una grande risorsa educativa e formativa alla portata di tutti.

In conclusione, l’invito a partecipare alle attività della Filarmonica. Ovunque faccia la sua comparsa, la Filarmonica porta sempre una ventata di festa e di gioia, impossibile non esserne coinvolti.

Grazie, maestro, abbiamo vissuto una mattinata emozionante!


L’ora del Codice 

Code Week 2018. Gli alunni di tutte le classi si cimentano con la programmazione: ricompongono figure, impartiscono istruzioni e guidano buffi personaggi all’interno di intricati labirinti, evitando pericoli e ostacoli


Accoglienza e prime attività 

Classe I. L’Omino dei Sogni attende i bambini e inizia con loro un nuovo viaggio portando con sé una grossa valigia piena di cose tutte da scoprire. Indispensabile che ogni alunno sia provvisto di un documento di identità e di una “matita matitissima” per tracciare il percorso. Partire, è vero, mette un po’ di timore. Seguiamo il consiglio dell’Omino dei Sogni: se ci troviamo in difficoltà, soffiamo piano sulla matitissima e, come per magia, tutto andrà per il meglio!

Prime attività: il picchio

Giochi nel parco

Ricordi d’estate


A. S. 2017/18

FESTA DELLO SPORT

Giornata di giochi e sport all’aperto per la classe IV a conclusione del progetto “Sport di classe” presso la Polisportiva Mezzaluna di Villanova d’Asti.

La classe V alla Festa dello Sport ad Asti.


PROGETTO CONTINUITÀ

Il progetto si pone come obiettivo quello di far vivere agli alunni il delicato passaggio da un ordine di scuola all’altro con serenità e consapevolezza favorendo la continuità didattica ed educativa.
Le attività di accoglienza rivolte agli alunni delle classi ponte favoriscono una graduale conoscenza del nuovo e la costruzione di aspettative positive verso la nuova scuola e i compagni che incontreranno.
INFANZIA-PRIMARIA
I bambini sono stati coinvolti in attività sulle emozioni legate al progetto di Istituto “Volare leggendo”, in giochi finalizzati alla socializzazione e alla cooperazione, mirati a far interagire i bambini e a creare un clima di fiducia come il memory e “La mascotte del gruppo”.