Attività Scuola Primaria di Valfenera

A. S. 2018/19

A lezione di karate

15-16 novembre. Intervento del maestro Stizzoli che ha proposto agli alunni di tutte le classi attività di approccio al karate, una disciplina formativa che stimola la fiducia nelle proprie risorse e l’autocontrollo in un clima di amicizia e profondo rispetto. Ogni piccolo karateka ha avuto l’opportunità di partecipare ad attività psicomotorie di riscaldamento, di misurarsi con le proprie forze, sperimentare movimenti di attacco e di difesa e anche di indossare guantoni e casco protettivo imbottiti.  Il termine che completa il cerimoniale del saluto di inizio e fine attività, ha spiegato il maestro, è la parola “OSS” che esprime l’impegno a lavorare intensamente per migliorare noi stessi e a essere leali e corretti verso i nostri avversari.


Giornata Mondiale della Gentilezza 

13 novembre. Un principe, un gatto, un cane, uno scoiattolo, degli uccellini, una nonnina… in scena per un giorno, ma con un  insegnamento che dura tutta la vita: con la gentilezza si arriva al cuore di tutti, è una formula magica. Come una carezza leggera, fa nascere il sorriso, è un dono e ci avvicina alle persone, agli animali e alla natura.

Il cartellone “Le parole gentili”… sono facili da dire, ma la loro eco è eternaIMG-20181115-WA0001Brainstorming: “La gentilezza è…”

La gentilezza è un ponte che mette in relazione

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Attività Lingua Inglese

Classe 3°: lettura in classe del testo della canzone “Un saluto Un sorriso”; ascolto della canzone con commenti.
Listening: canzone “Please and thank you” in lingua inglese, con analisi dei termini e piccoli spunti di civiltà inglese (significato e abitudini del vivere quotidiano).
Classe 4°: Listening: canzone “Please and thank you” in lingua inglese, con analisi dei termini e piccoli spunti di civiltà inglese (significato e abitudini del vivere quotidiano).
Creazione di piccoli cartelli per l’arredo della classe con analisi delle espressioni gentili da utilizzare nel linguaggio quotidiano in aula: May I go to the toilet? May I drink? May I read? Can you repeat, please?
Classe 1°: condivisione con la classe del racconto La strada della gentilezza e memorizzazione lessico in lingua inglese legato alle immagini create dai bambini per la drammatizzazione
(il gatto, il principe, l’uccellino giallo, la nonnina…).
Classe 5°: analisi e approfondimento del racconto “La tartaruga e la rabbia”, un racconto mirato alla gestione delle proprie emozioni e al loro controllo con commenti rivolti alla consapevolezza dei sentimenti propri e dell’altro, per facilitare, legandosi al concetto “gentilezza” , un clima di complicità e di serenità nel gruppo classe.
Successivamente, attività laboratoriale (disegni a tema), piccole tartarughine “da banco”, ogni allievo costruisce la propria tartaruga e la porta con sé a scuola; proposta e fasi operative condivise con il gruppo classe.
Classe 2°: gentilezza intesa come cura dell’ambiente in cui viviamo.
Partendo da uno spunto di civiltà inglese, breve riflessione con la classe sul rispetto del luogo in cui viviamo, esempi di gentilezza verso l’altro e verso noi stessi.

LA TARTARUGA E LA RABBIA
“E’ la storia di una piccola tartaruga. A questa piccola tartaruga piaceva giocare da sola e piaceva giocare con gli amici. Le piaceva guardare la televisione e andare fuori a giocare, ma non le piaceva tanto andare a scuola.
Starsene seduta in classe ad ascoltare per tutto quel tempo il maestro non gli piaceva.
Era durissima. Spesso la tartarughina si arrabbiava con i suoi amici. Le prendevano la matita, a volte la spingevano o la infastidivano e, quando succedeva, la tartarughina si arrabbiava proprio tantissimo. Spesso rispondeva con la stessa moneta o diceva cose cattive. Dopo un po’ gli altri bambini non vollero più giocare con la tartarughina.
La tartarughina rimase spesso da sola nel campo giochi ed era fuori di sé. Arrabbiata e confusa, si sentiva triste perché non riusciva a controllarsi né sapeva come venire a capo del problema.
Un giorno infine incontrò una vecchia e saggia tartaruga che aveva trecento anni e viveva ai margini del paese. La tartarughina le disse: ”Che cosa posso fare? Per me la scuola è un problema. Non riesco a comportarmi bene. Ci provo ma non ci riesco mai”.
La vecchia e saggia tartaruga le disse: “Dentro di te c’è già la soluzione al problema. E’ la tua corazza. Quando sei fuori di te o ti senti molto arrabbiata, al punto da non riuscire a controllarti, puoi andare dentro la tua corazza”.
“Quando sei dentro la corazza puoi calmarti. Quando io entro nella mia” disse la vecchia e saggia tartaruga “ faccio tre cose. Mi dico di fermarmi; faccio un lungo respiro, e se è necessario ne faccio un altro; poi mi chiedo qual è il problema”.
La vecchia e saggia tartaruga praticò questo metodo con la tartarughina. Quest’ultima disse di volerlo provare al suo ritorno in classe.
Il giorno successivo ecco che mentre sta facendo il suo lavoro, un bambino si mette a infastidirla. Comincia a sentire la rabbia che sale dentro di lei; ha le mani calde e il battito più veloce. Ma si ricorda quello che le ha detto la vecchia tartaruga, così ripiega mani e gambe nella corazza, dove c’è pace e nessuno potrà disturbarla, mettendosi a pensare sul da farsi. Fa un lungo respiro e, quando esce dalla corazza, vede il maestro che le sorride.
Ripete più e più volte il sistema. A volte funziona e a volte no, ma a poco a poco la tartarughina impara a controllarsi usando la corazza. Fa nuove amicizie e comincia ad apprezzare di più la scuola perché adesso ormai sa come gestire la rabbia”.

Fonte: La storia della tartaruga fa parte del programma PATHS, Parents and Teachers Helping Students (Strategie per promuovere un pensiero alternativo), ed è tratta da “Destructive Emotions”, 2003, The Mind and Life Institute; tr.it. Emozioni distruttive. Mondadori, Milano, 2003. Tra le diverse applicazioni, il PATHS è stato impiegato con lo scopo di aiutare i bambini sordi a usare il linguaggio per comprendere e gestire meglio le proprie emozioni, diventare più consapevoli delle proprie e altrui sensazioni, riconoscerle e controllarle.


A suon di Musica

31 ottobre 2018. Intervento del maestro Giovanni Gamba della SFC di Villanova d’Asti che da anni collabora con la scuola consentendo la realizzazione di iniziative condivise e coinvolgenti per gli alunni, le famiglie e i cittadini.
Un’occasione molto gradita e preziosa per i bambini, con un ricco ventaglio di proposte diverse per ogni età.

Fare musica con la voce, con il corpo, con gli strumenti e con qualsiasi materiale permette ai bambini di esplorare la propria emotività, dà sicurezza e benessere, sviluppa la capacità di interpretare le emozioni dell’altro, di entrare in empatia, diventa strumento di tolleranza e comprensione reciproca, sviluppa il senso civico e l’amore per le regole. La musica è una grande risorsa educativa e formativa alla portata di tutti.

In conclusione, l’invito a partecipare alle attività della Filarmonica. Ovunque faccia la sua comparsa, la Filarmonica porta sempre una ventata di festa e di gioia, impossibile non esserne coinvolti.

Grazie, maestro, abbiamo vissuto una mattinata emozionante!


L’ora del Codice 

Code Week 2018. Gli alunni di tutte le classi si cimentano con la programmazione: ricompongono figure, impartiscono istruzioni e guidano buffi personaggi all’interno di intricati labirinti, evitando pericoli e ostacoli


Accoglienza e prime attività 

Classe I. L’Omino dei Sogni attende i bambini e inizia con loro un nuovo viaggio portando con sé una grossa valigia piena di cose tutte da scoprire. Indispensabile che ogni alunno sia provvisto di un documento di identità e di una “matita matitissima” per tracciare il percorso. Partire, è vero, mette un po’ di timore. Seguiamo il consiglio dell’Omino dei Sogni: se ci troviamo in difficoltà, soffiamo piano sulla matitissima e, come per magia, tutto andrà per il meglio!

Prime attività: il picchio

Giochi nel parco

Ricordi d’estate


A. S. 2017/18

FESTA DELLO SPORT

Giornata di giochi e sport all’aperto per la classe IV a conclusione del progetto “Sport di classe” presso la Polisportiva Mezzaluna di Villanova d’Asti.

La classe V alla Festa dello Sport ad Asti.


PROGETTO CONTINUITÀ

Il progetto si pone come obiettivo quello di far vivere agli alunni il delicato passaggio da un ordine di scuola all’altro con serenità e consapevolezza favorendo la continuità didattica ed educativa.
Le attività di accoglienza rivolte agli alunni delle classi ponte favoriscono una graduale conoscenza del nuovo e la costruzione di aspettative positive verso la nuova scuola e i compagni che incontreranno.
INFANZIA-PRIMARIA
I bambini sono stati coinvolti in attività sulle emozioni legate al progetto di Istituto “Volare leggendo”, in giochi finalizzati alla socializzazione e alla cooperazione, mirati a far interagire i bambini e a creare un clima di fiducia come il memory e “La mascotte del gruppo”.

PRIMARIA-SECONDARIA
Esperimenti di scienze e presentazione di biografie e scoperte di scienziati famosi che hanno visto gli alunni della scuola secondaria nel ruolo di tutor.


UNA CODA PER AMICA

Progetto attivato nelle classi terza e quarta in collaborazione con LIDA (Lega Italiana dei Diritti degli Animali) e l’intervento degli esperti  Gemma, Arianna, Alessandro e di Newton un maestro molto speciale.20180422_232532 Le attività hanno evidenziato tutte gli aspetti della relazione con il cane: le razze e le caratteristiche, il linguaggio e le sue reazioni, la salute e le cure veterinarie, l’utilità sociale e le azioni per contrastare i maltrattamenti e l’abbandono.

Grazie alla presenza docile e affabile di Newton, gli esperti hanno potuto far comprendere ai bambini quanto sia importante interagire in modo corretto,  non correre o strillare in presenza di un cane sconosciuto, spiegando loro che così stimolerebbero nell’animale l’autodifesa e l’istinto alla predazione. Hanno spiegato e dimostrato come avvicinarsi ad un cane: gradualmente, lentamente, chiamandolo, porgendo una mano verso di lui e tutte le motivazioni di questi gesti.

Gli alunni sono stati guidati a cogliere i segnali di preavviso di aggressività, come pelo ritto, ringhio, orecchie indietro e convincerlo che quello è il suo modo per dire che vuole essere lasciato in pace e che quindi va rispettato. Un bambino che teme i cani può essere aiutato a ritrovare la fiducia e a rapportarsi in modo sereno dando il buon esempio, carezzando l’animale in tutta tranquillità, dimostrandogli così che non vi è alcun pericolo. Il contatto diretto con l’animale offre tanti stimoli, il bambino vive un’esperienza unica e sperimenta emozioni fondamentali per il suo sviluppo: l’attenzione, il rispetto, imparando a tollerare e canalizzare l’aggressività.

In conclusione la visita al rifugio di Cantarana. Ad accogliere i bambini Gemma, Ingrid, i giovani volontari e tutti gli ospiti a quattro zampe!


ATTIVITÀ CREATIVE

Una carrellata di alcuni manufatti realizzati dagli alunni nel corso dell’anno scolastico.


DIFFERENZIAMOCI

Una proposta interessante dal Comune di Valfenera che alunni ed insegnanti hanno accolto con entusiasmo. Un progetto nato con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani cittadini sui temi della corretta gestione dei rifiuti e del riciclo dei materiali, con particolare riguardo alla valorizzazione degli scarti dei consumi, all’estensione del ciclo di vita dei prodotti, all’impiego di materie prime da riciclo, all’uso di energia da fonti rinnovabili.
A introdurre l’argomento in modo interattivo e stimolante ci ha pensato Matteo, l’esperto della cooperativa Erica. Con video e con la presentazione di materiali molto comuni nelle nostre case, ha saputo coinvolgere gli alunni facendoli riflettere sull’importanza dell’ attenzione quotidiana all’uso e consumo di materiali e risorse. Ha fatto comprendere ai bambini il percorso dei rifiuti. Se non conferiti correttamente, possono arrivare molto lontano e contribuire all’inquinamento e al degrado del nostro pianeta.

 

Il progetto ha previsto la partecipazione al concorso “Una MONTAGNA di DISEGNI per DIFFERENZIARE MEGLIO” che ha stimolato la creatività degli studenti su possibili scenari futuri, capaci di diminuire l’impatto ambientale delle attività umane. Le opere sono state realizzate con tante tecniche e materiali diversi, ma tutte con l’intento di convincere i cittadini a gestire i rifiuti in modo corretto utilizzando la raccolta differenziata.

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L’inaugurazione della mostra è avvenuta venerdì 8 giugno in occasione della Sagra della Tinca Gobba Dorata. 20180612_150342Presente al suo interno anche l’esposizione degli elaborati che documentano i progetti e le iniziative di educazione ambientale attivati nel corso dell’anno scolastico:

– cartelloni con la regola delle 4R
– disegni sul rispetto della natura

– studio della “luffa” una spugna eco-compatibile ricavata da una speciale zucca; messa a dimora delle piantine per una produzione locale che offrirà materiale per attività future

– produzione del sapone liquido bio-allegro con l’utilizzo di soli ingredienti naturali e vegetale al 100%
– realizzazione di eco-borse in materiale riciclato


A LEZIONE DI CICLISMO

2 marzo. Intervento di un papà esperto che ha coinvolto i bambini in una lezione interattiva sulla bicicletta e sul ciclismo, in previsione del Giro d’Italia che interesserà nel suo percorso anche l’Astigiano e l’Albese nei giorni del 24, 25 26 maggio con 3 tappe ad alta difficoltà. Un tema appassionante che i più grandi hanno approfondito in ogni dettaglio ponendo mille domande per soddisfare le loro curiosità. In partenza un’ampia discussione sugli indumenti e gli accessori del ciclista.

Di seguito alcuni momenti “cruciali” della discussione.
• I colori delle maglie ufficiali.. “ma perché sono diversi?”
Rosa del minore tempo (il primo in classifica)
Azzurra scalatore (il primo nei Gran Premi della montagna)
Bianca miglior giovane (il primo fra i giovani)
Ciclamino classifica a punti (il primo a punti)
• L’esperto ha spiegato che la contesa finale della vittoria tra 2 o più corridori si chiama “Volata”.
• Qual è il premio di chi vince il Giro d’Italia?
Una coppa speciale chiamato trofeo Senza fine che dal 2000 premia il corridore che ha vinto. È fatta a spirale, ogni anno il nome del vincitore viene aggiunto incidendolo a mano sulla superficie esterna.
• E se qualcuno “fa il furbo” e cerca di barare? No, è vietato attaccarsi ad una macchina!
• Cosa mangia un ciclista prima della gara? Durante la gara non può mangiare? In vari punti del percorso gli passano al volo 2 panini, 2 barrette per avere a disposizione zuccheri e carboidrati. Il direttore sportivo porta la borraccia ai ciclisti.
• Ma non dormono mai? Alcuni si ritirano perché sono stanchi?
• E se si ha un guasto alla bici? Il meccanico può riparare la bici mentre il ciclista pedala.
• Devono rispettare i limiti di velocità? Gli fanno la multa?
• Da dove si parte? A Israele la partenza, in ricordo di un ciclista, un vero campione, Gino Bartali che trasportava messaggi nelle canna della bici per salvare gli Ebrei. A Roma l’arrivo.
Un bel messaggio dal ciclismo: Fausto Coppi passa la borraccia a Bartali, una foto che documenta la solidarietà tra avversari.
• Come si fa a capire quando finisce la tappa? Ogni bici ha un rilevatore sotto il sellino.
• Quanto dura il Giro d’Italia? I numeri del giro: 21 tappe 2 giorni di riposo km 3546
• Ma quando arrivano i ciclisti devono ancora tornare a casa con la bici??

Asti. La CAROVANA ROSA DEL GIRO D’ITALIA. C’eravamo anche noi!


Laboratorio Artistico Creat’io

Laboratorio finanziato dalla Compagnia di San Paolo e inserito nel progetto “Facciamo festa in modo sano”.

Personaggi in cui immedesimarsi e con cui confrontarsi per trovare nuove chiavi di lettura per se stessi ed entrare in sintonia con gli altri e con la natura.

Queste fiabe moderne narrate dallo scrittore cileno Luis Sepùlveda raccontano l’Amicizia con tutta la purezza e la sincerità necessarie per superare i pregiudizi e condividere pensieri e sogni.

Perché, in fin dei conti, “i veri amici condividono il meglio che hanno”.

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Nel laboratorio, i bambini sperimentano la Danz’art e la libera espressione grazie alla tecnica dello scarabocchio.

Un grande rotolo di carta da spolvero, una linea continua nera e la rappresentazione
grafica di alcuni animali del bosco fanno da input per poter realizzare, lavorando a
gruppi, una storia meravigliosa sul tema dell’amicizia da condividere a fine attività.

 

I materiali poveri diventano artistici grazie alla nostra fantasia e alla nostra creatività. Si animano, iniziano a camminare, parlare, ballare e cantare. Diventano gli attori di mille storie inventate.

I libri animati sono dei libri magici capaci di animare e meravigliare. Partendo da tagli sulla carta i bambini costruiscono narrazioni in 3D. Gli elementi pop-up aggiungono una nuova emozionante dimensione a ogni storia.

 


PROGETTO PRIMAVERA DI SPORT

Esperienze di Pet Therapy,  lezioni propedeutiche di IAA (Interventi Assistiti con Animali) con l’ASD Skipper Campo Cinofilo di Castagnito d’Alba (CN).

Ad accogliere i bambini a scuola questa volta.. anche un’esperta a 4 zampe. Una bella esperienza, coinvolgente per tutti. Infinite le domande e le curiosità dei ragazzi, per tutti una risposta e la possibilità di un contatto diretto con un cane docile, felice di accogliere le coccole dalle mani dei bambini… e non solo!

Come ci ha spiegato Sabina, il rapporto con un amico a quattro zampe favorisce l’acquisizione di un senso di responsabilità: un essere vivente che dipende da noi e dalle nostre cure, esige una presa di coscienza dei nostri doveri.

L’animale non giudica, non rifiuta, si dona totalmente, stimola sorrisi, aiuta la socializzazione, aumenta l’autostima e non ha pregiudizi. In sua compagnia calano le ansie e le paure. Un cane può essere un compagno di giochi e di avventure, ma anche un ottimo insegnante di vita.


Corso di acquaticità 

Attività per gli alunni delle classi III-IV-V presso la Piscina Comunale di Montà (CN).


Il giro del mondo in 60 minuti

Si può viaggiare per il mondo senza muoversi dai propri luoghi? Sembra proprio di sì, i bambini lo hanno sperimentato viaggiando sulle ali… della musica! Una proposta stravagante, arrivata a sorpresa dalla prof.ssa Orietta Cassini, che gli alunni della scuola di Valfenera hanno accolto con entusiasmo.

Divisi in gruppi a classi aperte sono stati coinvolti in attività che hanno spaziato dalla ritmica, alle danze, al repertorio musicale di tutto il mondo.

 

Un percorso musicale che ha previsto lo spettacolo Il giro del mondo in 60 minuti presso il teatro Vittoria di Torino. Una rappresentazione ispirata alle avventure del gentleman inglese Phileas Fogg nato dalla penna di Jules Verne.
Ad attenderli una mongolfiera a forma di pianoforte, una turista convinta di essere arrivata a Londra e 2 buffe aiutanti un po’ scombinate, ma abilissime pianiste, tra cui gli spettatori hanno subito individuato Orietta, che a quattro mani hanno accompagnato i presenti in “un volo fantastico su Francia, Italia e Spagna, e poi giù fino a Stati Uniti e America Latina per virare poi verso Giappone, Cina, Russia; un’avventura alla scoperta dei paesaggi sonori di tutto il mondo: dai tanghi d’Argentina alle armonie jazz americane, dai valzer viennesi alle arie d’opera italiane”.

Alcuni bambini protagonisti direttamente sul palco.

 

Una bella esperienza per comprendere che la musica “rimpicciolisce la Terra”, annulla le distanze, abbatte i confini. È un linguaggio universale che unisce le persone e crea emozioni.

 


Giornata contro il bullismo e il cyberbullismo

Mercoledì 7 febbraio gli alunni sono stati coinvolti in alcune attività sul tema del bullismo per stimolarli a riflettere sulla sofferenza che questo fenomeno provoca nelle persone coinvolte.

I più piccoli prima con discussioni in classe, poi con un canto che parla di bullismo e racconta l’atteggiamento prepotente di un carciofo che nel bel mezzo di un orto tratta le altre verdure con sufficienza e a volte con molta cattiveria scegliendo le sue vittime in base alle loro fragilità, utilizzandole per ferire. Infastidisce le altre verdure prendendo in giro e facendo dei dispetti con il solo intento di affermare su tutti il proprio potere.tavola-01

Nel corso della canzone i bambini scoprono però la tremenda solitudine da cui è afflitto “quel bulletto del carciofo”: il suo destino potrà cambiare se invece di competere con gli altri compagni dell’orto, vorrà invece cooperare, fare squadra, imparando a giocare con tutti.

La canzone è in continuità con le attività di educazione musicale dello scorso anno “La giostra delle emozioni” che hanno proposto ai bambini significativi messaggi di educazione emotiva e di attenzione ai propri stati d’animo e a quelli degli altri.

I più grandi hanno lavorato insieme per:

– la creazione di slogan contro il fenomeno del bullismo

– l’analisi di un testo relativo ad un episodio di bullismo in  classe e la stesura di uno schema su come affrontare e risolvere il problema

Partendo dalla lettura di un’esperienza pubblicata da un’insegnante, hanno ideato e drammatizzato una situazione di conflitto. In piccoli gruppi hanno poi ipotizzato strategie per entrare in relazione con gli altri e superare il disagio.

Gli  slogan creati da loro sintetizzano il messaggio che vorrebbero condividere con i loro coetanei e non solo: il prepotente non vince mai e “l’unione fa la forza”. La forza positiva del gruppo prevale sulla prepotenza distruttiva del bullo.

Alle ore 11 in punto le campane della chiesa hanno suonato, come quelle della città e di tutta la Diocesi di Asti per dimostrare che il bullismo si può vincere solo uscendo dal silenzio e con il contributo di tutti.


Mattinata Musicale

29 gennaio 2018. Una mattinata diversa ed emozionante. Oggi a scuola sono intervenuti i maestri del Centro Esperienze Musicali. Hanno presentato strumenti di diverso tipo: saxofoni, tastiera, chitarra elettrica, batteria e clarinetto facendone sentire i suoni. Ci hanno parlato di suono acuto o grave, di scale e di note, di melodia e di accompagnamento.

Abbiamo scoperto le ‘magie’ del clarinetto che pur essendo uno strumento piccino fa quasi “quattro scale” musicali e continua a suonare anche se lo smontiamo pezzo per pezzo.

Hanno suonato per noi alcuni brani che conoscevamo molto bene e non abbiamo potuto resistere, abbiamo battuto le mani seguendo il ritmo e cantato in coro insieme a loro divertendoci un mondo!

Poi, come in un vero concerto rock, abbiamo fatto la fila per chiedere l’autografo.


OPEN SCHOOL Scuola Primaria T. Villa di Valfenera

9 gennaio 2018 Scuola aperta oggi alla primaria di Valfenera per ospitare i bimbi dell’ultimo anno dell’infanzia e poi per incontrare i loro genitori. Ad accoglierli i grandi della classe 5^ che stanno per concludere il loro percorso.

Dopo la presentazione di alcuni canti, con il supporto anche degli alunni delle classi 1^ e 2^, un interessante confronto tra grandi e piccoli su alcuni aspetti “portanti” della scuola. Di seguito alcuni passaggi significativi.  

Cosa vi aspettate di trovare alla scuola primaria? 

Maestre e bambini, la campanella che suona, tanti libri e quaderni, i bagni, gli scaffali, un telefono.

Sapete cos’è  l’intervallo?

Quella cosa che si fa fuori quando fa bello e quando fa brutto no.

La parola ai piccoli…

Cosa mangiate? 

La nostra è una merenda intelligente… perchè è sana e salutare. Ogni giorno una diversa, ma la stessa per tutti. E se quella proposta non è la preferita, beh si può sempre sostituire con frutta o verdura.

I tavoli sono come i nostri?

I nostri si chiamano banchi, ma si possono trasformare in tavoli quando li mettiamo vicini per lavorare insieme.

Dal canto alla costruzione di alcuni strumenti musicali completamente “green” a quattro mani con i grandi nel ruolo di tutor.

Conclusione con una merenda dolce che ha accontentato proprio tutti e poi giochi e attività insieme a una delle maestre. Intanto le mamme e i papà sono stati accompagnati a visitare la scuola e a conoscerne l’organizzazione e le attività.


Natale dai nonni

Quest’anno il tradizionale scambio di auguri con gli ospiti della Casa di Riposo ha avuto come tema l’ambiente e l’importanza di avere cura ed amare la nostra “madre Terra”.20171222_193130 Con slogan, poesie e canti i bambini hanno parlato di pace, rispetto e amore per la vita, creando un’atmosfera gioiosa con la loro vivacità.

Gli alunni di quinta hanno  presentato una poesia di ringraziamento per i doni della natura e raccontato le tradizioni del Natale nel mondo.

Un augurio speciale dai più piccoli con un alfabeto molto animato…

I bambini e i nonni: due mani unite, un cuore, un’emozione e un legame senza tempo


FESTA DEGLI ALBERI 2017

“Albero abbraccio e respiro del mondo
Strade radici che arrivano in fondo
Chissà da dove arriva il tuo suono
Suono che parla di un cuore buono
Chissà da dove arriva il tuo canto
Canto di foglie, che vibra d’incanto
Mentre ti ascolto, ti parlo e ti penso
E il mio discorso diventa denso”

“Tieniti stretto a questa terra
Cresci più libero che in una serra
Afferra il cielo, portalo a noi
Tendi i tuoi sogni più in alto che puoi
E se qualcuno ti vuole strappare
Tu vienimi a chiamare.”

Un canto e un saluto agli alberi preziosi amici del pianeta e dei suoi abitanti. Gli alberi regalano momenti di gioia e difenderli significa proteggere il nostro futuro.


Expo Sport & Salute

“Una gita istruttiva all’insegna del divertimento e dello sport” così l’hanno definita gli alunni della classe V che lunedì 13 novembre hanno partecipato ad una delle giornate dell’Expo riservate alle scuole.

L’evento ha avuto luogo presso le strutture delle Officine Grandi Riparazioni di Torino. Organizzatori e volontari hanno accolto gli alunni guidandoli alle diverse postazioni di gioco e sport. Un’occasione unica per provare tante specialità insolite e coinvolgenti proposte dalle Federazioni sportive e guidati da istruttori e atleti professionisti.

Poche semplici istruzioni ed eccoli trasformati in aspiranti schermitori

Labirinti e “dita digitali” eccoli alle prese con l’Orienteering

Primi rudimenti di Canottaggio

Simulazioni di Rafting… da brivido!

Abilità, destrezza e precisione. Ecco il Golf

Il fantastico mondo del Rugby… divertentissimo!!

E per concludere un po’ di riposo e un’abbondante “ricarica”

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PARTECIPAZIONE A EUROPE CODE WEEK 2017

CODY WORKS per gli alunni della scuola primaria di Valfenera. Terreno di gioco una scacchiera tracciata sul pavimento sulla quale trovare le parole di senso compiuto che Roby può comporre raccogliendo le  lettere che incontra lungo il percorso. Dovrà mantenere l’ordine in cui le incontra. Si chiamano parole percorribili.

Ogni squadra utilizza le carte di CodyRoby per comporre la sequenza di istruzioni da usare per guidare Roby a raccogliere le lettere. Un’attività che si presta a molte varianti tutte altrettanto divertenti.

I più piccoli alle prese con numeri e vocali.


Anno scolastico 2016/17

“Ti muovi?”

In occasione della Settimana Mondiale della Sicurezza stradale, la Regione Piemonte e l’Ufficio Scolastico regionale per il Piemonte hanno organizzato per venerdì 12 maggio in piazza Castello a Torino, una manifestazione per sensibilizzare gli studenti e la collettività in genere, sui temi della sicurezza e della prevenzione dell’incidentalità stradale e proposto esercitazioni pratiche, simulazioni e diverse iniziative dedicate alla promozione dei dispositivi di sicurezza, al contrasto alla distrazione nella guida e alla sensibilizzazione degli utenti “deboli” della strada (pedoni, ciclisti, motociclisti, anziani).

Nel corso dell’iniziativa, a cui ha partecipato anche una delegazione di alunni della classe quinta della Scuola Primaria di Valfenera, ha avuto luogo la premiazione dei vincitori del concorso “Ti muovi?” rivolto agli studenti dei diversi ordini di scuola, con la richiesta di diffondere, nei linguaggi a loro più vicini, messaggi relativi alla sicurezza stradale.


Giornata mondiale del Teatro 27 marzo 2017
Improvvisazioni… in scena

In occasione della giornata dedicata al Teatro sono entrati in scena i burattini animati dalle mani e dalle voci degli alunni più piccoli. I bambini si sono alternati dietro le quinte per rappresentare vicende improvvisate e creative con l’intento di incantare e divertire gli spettatori, protagonisti dinosauri, uomini primitivi, principi e giovani principesse, ma non sono mancate anche vicende attuali, ambientate nel paese di Valfenera.

I burattini sono stati progettati e interamente realizzati dagli alunni con materiali di recupero nel corso di laboratori creativi attivati nel plesso nei precedenti anni scolastici.
I più grandi sono stati coinvolti in una discussione in classe sul teatro con la tecnica del brainstorming un’attività che favorisce l’apporto spontaneo e libero degli alunni. Queste le mappe che raccolgono le idee espresse dai bambini.


Educazione stradale

Nel periodo Gennaio –Marzo gli alunni del plesso di Valfenera hanno svolto un percorso di Educazione Stradale inserito all’interno del progetto d’Istituto S COME….. SALUTE, SICUREZZA, SOCCORSO con l’obiettivo di educare e formare cittadini responsabili e consapevoli rispetto al tema della sicurezza stradale e del suo codice in tutti i ruoli di volta in volta agiti dagli studenti .
E’ infatti fondamentale che la conoscenza e l’acquisizione di comportamenti corretti diventi parte integrante del modo di vivere di ciascuno.

Partendo quindi da quelle che sono le conoscenze pregresse dei bambini si è costruito un percorso didattico multidisciplinare che, utilizzando in alcune tappe la metodologia CLIL, ha portato a sviluppare competenze varie e a produrre elaborati finali di diverso genere rispondenti ad una richiesta di espressione e comunicazione all’esterno dei contenuti appresi.

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Sono stati utilizzati vari codici espressivi per creare prodotti che vanno dal cartellone illustrativo, alla ricerca e documentazione della storia dei mezzi di trasporto fino alla creazione di giochi….

Anche il canale musicale è entrato di forza nell’espressione dei messaggi ; quelli che seguono sono i nostri RAP della Sicurezza.

Si tratta come detto di una tappa in un percorso che troverà la sua espressione in altre attività teorico-pratiche in programma nel prossimo futuro e che si concentrare ranno questa volta su un ruolo molto apprezzato dai bambini: quello del ciclista.


Musica, bambini!

Proprio una bella esperienza quella che ha coinvolto in questi giorni gli alunni di tutte le classi della nostra scuola. Le attività proposte dal sig. Giovanni Gamba in rappresentanza della Società Filarmonica Comunale di Villanova hanno aiutato i bambini a comprendere che la musica è matematica, arte, scienza, lingua straniera, storia e molto altro ancora ed è dentro di noi.
Il primo strumento è il nostro cuore che col suo battito regolare accompagna tutta la nostra vita. La voce e il ritmo scandiscono il tempo, le mani e i piedi sono percussioni che battono.

Agli alunni più grandi è stato presentato l’ABC della musica in cui si incontrano le note, le figure musicali, le chiavi e tutti gli altri simboli, spesso poco conosciuti, che si trovano sulle pagine di musica.